Archivio di Ottobre 2006

L’Eremita

Lunedì 23 Ottobre 2006

L’Eremita è il vecchio saggio che fonda l’avvenire sulla conoscenza del passato, procedendo a passi lenti e prudenti, in assoluta solitudine. Si appoggia a un nodoso bastone, col quale capta le energie istintive dell’universo, che sa di dover sottomettere e controllare perché non divengano distruttive. Rappresenta la capacità di conciliare l’impazienza con la riflessione, che provoca l’impedimento a procedere, la necessità di vagliare le situazioni prima di prendere una decisione. La mano destra tiene sollevata una lanterna che gli illumina il cammino ma che egli stesso vela parzialmente con un lembo del proprio mantello per non ferire gli occhi del passante, non avvezzi alla luce del sapere. La sua grande dote è la modestia: è la coscienza che il proprio sapere, confrontato all’ entità della scienza, è ancora nulla. CosÃŒ, rinunciando alle orgogliose ambizioni intellettuali, si limita umilmente a raccogliere le nozioni indispensabili al suo viaggio su questa terra. Nel lavoro consiglia di non rivelare i propri progetti, nel campo della salute può segnalare un malessere passeggero, in amore esorta alla prudenza e alla riflessione. In ogni caso il responso dell’eremita è molto influenzato dalle carte che lo circondano.

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La Giustizia

Lunedì 23 Ottobre 2006

La Giustizia rappresenta la legge dell’equilibrio cosmico. Il suo volto, sorridente ma al contempo immobile e severo, è quello di Astrea, la dea greca della giustizia, che sorregge la bilancia equinoziale, salita al cielo a ritrarsi fra le nubi, stomacata dall’ingiustizia degli uomini. L’Angelo alato dello zodiaco, che ricorda e sintetizza le funzioni di san Michele, ha il capo adorno di una corona di ferro, massiccia come il suo trono, che allude al rigore della legge. Nella mano destra impugna la spada a doppio taglio della fatalità, volta a ristabilire, con il premio o con la pena, l’equilibrio infranto; così come la bilancia, che sorregge con la sinistra, pesa e quantifica gli errori commessi. Da notare che il numero dell’arcano, l’otto, ovvero quattro per due, è il numero della stabilità e dell’eternità, ottenuta grazie al perfetto equilbrio degli opposti. Sul piano umano è un invito alla riflessione, nel cercare di raggiungere il proprio scopo, senza prevaricare gli altri. Professionalmente indica che si avrà successo, sole se si adempie il proprio dovere; in amore può segnalare l’incontro che durerà per tutta la vita, ma può anche presagire la separazione legale; nel campo della salute indica benessere. Nella sua interpretazione negativa la Giustizia può indicare mancanza di iniziativa.

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Il Carro

Lunedì 23 Ottobre 2006

Il Carro della vittoria e della regalità, il veicolo cubico, ancora legato alla realizzazione materiale, sul quale il condottiero trionfante percorre il mondo. Impugnando lo scettro del comando, attraverso il quale capta le energie del cosmo, guida con sicurezza il cocchio, trainato da due cavalli. Rappresenta la capacità di procedere nel cammino della vita, il confrontare le proprie idee con la realtà. E’ una carta positiva che indica successo, anche se per ottenere quello duratuto occorre che ci sia il consenso e l’approvazione degli altri. E’ una carta che promette progresso, trionfo, realizzazione dei propri scopi.
Può significare anche la conquista definitiva della propria indipendenza. In apertura di gioco il Carro segnala possibilità di cambiamenti, in chiusura vittoria.

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Gli Amanti

Lunedì 23 Ottobre 2006

L’Arcano nr. 6 si ispira ad un scena mitologica: il giovane Ercole che, compiuta l’educazione presso il centauro Chirone, si trova di fronte a una scelta determinante per la sua futura esistenza. L’illustrazione di due forze insieme, scelte, tentazioni. La lotta fra segreto e secolare. L’uomo innamorato, si trova a dover scegliere, è nell’incertezza. Il desiderio d’amore. La posizione dei due innamorati in alcuni tipi di tarocchi è di unione nella parte inferiore del corpo e distaccato dal busto in sù, ricordando una “y” si suggerisce quindi la lettura della carta come rappresentazione di un bivio, di una scelta a livello amoroso.

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Il Papa

Lunedì 23 Ottobre 2006

Come la Papessa, la versione del potere spirituale al femminile, anche il Papa siede fra le due colone del tempio di Salomone. Veste in prevalenza di blu e oro, i colori della saggezza e dello spirito, ma non senza un tocco di rosso, che esprime l’aspetto attivo e combattivo della fede. Amante delle tradizioni e delle cerimonie, il Papa necessita dell’approvazione degli altri ed apprezza gli aspetti positivi del conformismo. Tiene tra le mani la triplice croce, la croce di Malta, la croce dei 3 mondi. La croce di Malta ha 8 punte e sono dipinte sul dorso dei guanti che il Papa indossa. Simbolo le mani che non accettano doni. Sta seduto tra i due pilastri della vita e della morte come la Papessa. Simbolo della fede religiosa e del potere religioso.

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L’Imperatore

Lunedì 23 Ottobre 2006

L’Imperatore è colui che regna e governa con saggezza. In mano tiene la chiave di Ankh. La chiave che apre la porta tra i due regni, quello dei vivi e quello dei morti. La chiave del sapere. Siede su un trono. Rappresenta il potere attivo. Tra le qualità dell’Imperatore vi sono la capacità di condurre e maneggiare il potere, rapidità mentale e forte senso paterno.

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Asso di Denari

Venerdì 20 Ottobre 2006

Rappresenta tutto ciò che è tangibile sul piano materiale: contratti, lavoro, affari, denaro, acquisti, la fortuna improvvisa e inaspettata, l’arrivo di soldi o di novità lavorative, ma significa anche un ottimo avvio per quello che riguarda il campo finanziario.

Significato al diritto: 
sul piano affettivo è la carta del focolare domestico, messaggera d’amore, fidanzamento, matrimonio, legami familiari solidi e appaganti, armonia. Annulla i cattivi presagi delle carte vicine, preannunciando forutna, felicità piacere, meraviglia, benessere, aspirazioni realizzate, soddisfazioni in tuti i campi, compimento, superamento di ostacoli e difficoltà. Anche in campo lavorativo si profilano all’orizzonte nuovi progetti professionali, opportunità interessanti, atte a migliorare la situazione finanziaria. Doni, acquisti immobiliari, guadagni.

Significato al rovescio:
fa riferimento a tutto quanto concerne la ricchezza, se nel bene o nel male lo stabiliranno le carte vicine. Segnala, dunque, ricchezza, capitali, eredità, buoni affari, le fondamenta di un patrimonio. Una notizia inattesa che sorprende, una lettera importante che annuncia il mutamento di una situazione.

Asso di Spade

Venerdì 20 Ottobre 2006

Simbolo fallico, aggressivo e penetrante, allude con forza perfino eccessiva alla giustizia, all’onore, alle prese di posizione estreme in difesa di un ideale. E’ una carta dinamica di lotta e conquista e annuncia una vittoria sicura ma combattuta.

Significato al diritto:
rappresenta l’estremo di tutte le cose, l’eccesso, nel bene come nel male. Se si tratterà di disfatta o di vittoria, di felicità o di un immenso dolore, lo stabiliranno le carte che l’accompagnano. Se prevalgono lame positive indica una competizione, successo conseguito grazie alla volontà e al coraggio, forza di carattere, impeto, coraggio, grinta, abilità, determinazione, resistenza allo sforzo. Al contrario, se prevalgono quelle negative l’energia dinamica dell’Asso di Spade dritto diviene distruttiva. Il consultate sciupa le proprie potenzialità affontando le siutaizioni con aggressività esagerata, rabbia, violenza, atteggiamenti drastici e tirannici. 

Significato al rovescio: 
Quando il male si capovolge non può nascere che del bene. Gli estremi vanno dunque dalla sconfitta alla vittoria, dallo scontro all’alleanza, dal disprezzo alla stima, dalla paura al coraggio, dall’ostilità aperta alle posizioni di comodo, o agli atteggiamenti di compromesso. Un inizio o un reinizo, una rinascita di imprese, amori, speranze, progetti, un successo ottenuto grazie al sacrificio. Sentimenti profondi, matrimonio felice allietato da una prole sana e robusta. Fa spesso riferimento a una persona paterna ma autorevole.

Asso di Coppe

Venerdì 20 Ottobre 2006

Indica una grossa carica che può essere motivata dall’inizio di un rapporto nuovo, o da una crescita improvvisa all’interno di un rapporto già esistente. E’ associato ai liquidi, alla nutrizione, intesa sia nel senso fisico della salute e della gioia che affettivo. 

Significato al diritto:
fa riferimento alla casa come immobile, di proprietà o in affitto, oppure al focolare domestico, alla famiglia. Segnalano la presenza della cura e dell’interesse per gli altri, della gentilezza, della guarigione, dell’amicizia e della forte attrazione. Indica inoltre, amore, bellezza, felicità, allegria, fecondità, abbondanza, piacere, una riunione di persone legate da vincoli d’affetto attorno alla tavola imbandita: brindisi, feste ricevimenti, ospitalità. 

Significato al rovescio:
segnala una trasformazione, non sempre positiva nei rapporti, un amore incostante e difficile da difendere, una variazione, una rivoluzione, inversione di rotta. La carta si riferisce all’incapacità di mostrare i sentimenti, al disperdersi degli affetti, alla stagnazione delle situazioni, all’allontanamento, la critica o il rifiuto da parte delle persone più vicine. Può indicare le influenze negative esercitate dagli altri. Una situazione statica subisce uno sviluppo inatteso; in positivo, se si tratta di una situazione di insoddisfazione, in negativo, se il consultare era felice e appagato.

I Denari

Venerdì 20 Ottobre 2006

I Denari (o pentacoli) tondeggianti e, quindi, femminili, sono collegati all’elemento Terra con i segni che gli corrispondono (Toro, Vergine, Capricorno). Rappresentano la classe dei commercianti, dei possidenti e di tutti coloro che detengono e fanno circolare i denari.  Corrispondo al pentacolo che l’operatore tiene fra le mani e col quale delimita il cerchio magico, all’imperativo esoterico del volere, in analogia con la Terra, tenera e resistente. Simboleggiano la ricchezza materiale, l’impresa, gli affari, il commercio ed il prestigio terreno, hanno relazione con persone bionde o rosse più pratiche che intellettuali, e connotazione neutra.