Oracolo Tibetano

E’ un’arte divinatoria basata sulle immagini simboliche tratte da vari testi sacri, che nel corso dei tempi ha finito col produrre diversi mazzi di carte ad uso mantico. Le carte dell’Oracolo Tibetano sono 32, e nei simboli rappresentati nelle immagini sono celati gli insegnamenti segreti del Vajrayana, della “ Via di Diamante “ che conduce alla pace interiore e alla fine delle sofferenze.

Questo particolarissimo mazzo di carte ci rimanda al buddismo tibetano, costituito da una serie di scuole, nate a partire dall’VIII secolo, conosciute con il comune nome “ Vajrayana “ che significa Via di Diamante.
Nel buddismo tibetano, molta importanza ha la meditazione sui mandala ( diagrammi simbolici ), con l’aiuto dei mantra ( formule sacre ) e di imposizioni particolari delle mani ( mudra ).
Il buddismo tibetano è integrato anche dai tantra , scritti a carattere medico, astrologico, divinatorio che insegnano diversi percorsi per arrivare all’ illuminazione dello spirito e quindi alla rinascita dell’uomo come uomo illuminato ( bodhisattva o Buddha rinato ).
Nel corso dei secoli, la divinazione fu processo molto importante e parte integrante nella buddismo tibetano , tanto che le varie tecniche furono trascritte in manuali, chiamati mo-dpe.

Le carte presentano in alto un numero progressivo, al centro l’immagine evocativa, in basso in 3 lingue la denominazione della carta. Sono utilizzate specialmente come strumento di introspezione e crescita interiore, sono, in sostanza, una guida spirituale.
 

 

 

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