La Metoposcopia

La metoposcopia è una antica tecnica divinatoria che consiste nell’analisi delle rughe della fronte. I primi studi vennero effettuati da Girolamo Cardano, eclettico personaggio che fu medico, taumaturgo, astrologo, matematico, filosofo, demonologo ed interprete di sogni, vissuto in Lombardia tra il 1501 e il 1576. La relazione con l’astrologia è evidente : il principio fondamentale della metoposcopia è che le rughe sono differenti in ogni individuo perché i pianeti agiscono differentemente a seconda delle predisposizioni individuali segnalate nell’oroscopo natale.

Da tenere presente che gli scienziati del tempo erano principalmente astrologi e che quindi credevano nell’influsso dei pianeti sull’individuo e di conseguenza su tutte le parti del corpo : la fronte è la più vicina al cielo e quindi su di essa pensavano che si concentrasse la massima influenza. I seguaci di questa disciplina dovevano quindi essere in grado di risalire al carattere di una persona ed il suo destino a traverso l’analisi dell’aspetto e della distribuzione delle rughe della fronte. La fronte viene “ divisa “ in 7 parti , ognuna delle quali corrisponde all’influenza ben definita di un pianeta. A partire dalle radici dei capelli si trova la zona di Saturno, seguita in senso discendente da quelle di Giove, Marte, Sole, Venere, Mercurio e Luna.
Ad esempio: una ruga ben marcata e profonda nella zona di Giove segnala un personaggio caratterizzato dall’influenza del pianeta, quindi gioviale, generoso, di animo nobile; una ruga nella zona di Marte indicherebbe invece carattere orgoglioso e aggressivo. L’intersezione verticale di una ruga con due rughe orizzontali rafforza il significato delle due rughe orizzontali.
Anche l’aspetto dritto o ondulato ha significato : ad esempio , una linea di Giove ondulata indicherebbe onori messi in discussione, mentre se appare dritta è segno di onori riconosciuti.

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