Archivio della Categoria 'Divinazioni'

L’Oniromanzia

Venerdì 20 Ottobre 2006

L’ incubazione è una pratica (magico-)religiosa che consiste nel dormire in un’area sacra allo scopo di sperimentare in sogno rivelazioni sul futuro (oniromanzia) oppure di ricevere cure o benedizioni di vario tipo.

Rituali di incubazione si conoscono già in epoca sumerica. Questa pratica richiedeva che un sognatore scendesse in un luogo sacro sotterraneo, dormisse una notte sognando e andasse da un interprete a raccontare il sogno, che di solito rivelava una profezia.

Nell’antica Grecia, l’incubazione veniva praticata dai membri del culto di Asclepio e le offerte votive ritrovate nei suoi centri di culto ad Epidauro, Pergamo e Rome attestano l’efficacia del rito.

L’incubazione venne adottata da certe sette cristiane ed è tuttora in uso in pochi monasteri greci.

In Nordafrica la pratica dell’incubazione, estremamente antica (è segnalata già da Erodoto), è tuttora molto vivace. Essa si pratica soprattutto presso le sepolture dei famigliari o di qualche santo o marabutto. Il termine che la designa più di frequente è asensi (dal verbo ens “passare la notte”).

Da: Wikipedia

La Grafologia

Giovedì 19 Ottobre 2006

La grafologia è la disciplina che studia le caratteristiche psicologiche di un individuo attraverso l’esame della sua grafia, detta grafoanalisi.

Caratteristiche:

La metodologia d’indagine parte dal presupposto che la scrittura, superate le fasi dell’apprendimento, diventa un processo automatico, risultato delle risposte motorie ai neuroni.

Tali risposte comportamentali non possono essere che uniche, come esclusive sono le esperienze emozionali degli individui. Da queste premesse deriva la possibilità di interpretazione della scrittura per la descrizione della personalità umana, un’indagine che nella visione della scuola grafologica morettiana si estende alle qualità morali dell’individuo.

Il confronto di analisi grafologiche con i risultati di consolidate indagini sulla personalità, quali il test di Rorschach, condotto sui medesimi soggetti, conferma la validità interpretativa della scrittura: Girolamo Moretti, il fondatore della scuola grafologica italiana, la definiva scienza sperimentale, perché attraverso gli esperimenti si sono fissati princìpi e regole.

Da: Wikipedia

La Frenologia

Giovedì 19 Ottobre 2006

La Frenologia è una dottrina pseudoscientifica ideata e propagandata dal medico tedesco Franz Joseph Gall (1778 - 1828), secondo la quale le singole funzioni psichiche dipenderebbero da particolari zone o “regioni” del cervello, così che dalla valutazione di particolarità morfologiche del cranio di una persona, come linee, depressioni, bozze, si potrebbe giungere alla determinazione delle qualità psichiche dell’individuo e della sua personalità.

Secondo Gall vi erano ben 26 zone del cranio a cui sarebbero corrisposte le regioni della mente, a loro volta corrispondenti alle caratteristiche della personalità del soggetto. Fra le varie attività di Gall vi era quella di collezionare crani di persone che in vita si erano particolarmente distinte in svariati modi per i suoi studi.

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La Coscinomanzia

Giovedì 19 Ottobre 2006

La coscinomanzia è una forma di divinazione che usa un setaccio o delle forbici, usata nell’antica Grecia per determinare la parte colpevole di un crimine.

In un metodo, un setaccio veniva sospeso ad un filo, e una lista di nomi di sospettati veniva pronunciata ad alta voce. La persona il cui nome veniva letto quando o se il setaccio tremolava o si girave, era il perpetratore (un meccanismo simile è usato nella cleidomanzia.)

Un’altra forma di coscinomanzia era quella si mettere in equilibrio un paio di pinze o forbici sui polpastrelli o le unghie di due persone poste una di fronte all’altra. Anche qui, il colpevole avrebbe provocato un tremolio delle forbici.

La relazione tra questi due metodi è probabilmente storica, poiché entrambi erano praticati ad Atene.

Da: Wikipedia

La Chiaroveggenza

Giovedì 19 Ottobre 2006

Per chiaroveggenza si intende la presunta acquisizione di dati attraverso canali diversi da quelli sensoriali, e quindi l’opportunità di avere visione o conoscenza di eventi lontani o di luoghi o oggetti non visibili normalmente.

Le manifestazioni presunte sono varie e possono essere divise in varie categorie. Quello che segue è un esempio, poiché ogni studioso classifica a suo modo le presunte manifestazioni.

  • Mellontonica o Precognitiva: prevedere avvenimenti che devono ancora accadere.
  • Tattile o Psicometrica: cogliere immagini e sensazioni, appartenenti al presente o al passato, dal tocco di un oggetto.
  • Criptoscopica: avere visioni oltre lo spazio, cioè riguardo luoghi lontani, o attraverso strutture o superfici coprenti.
  • Rabdica: intuire la presenza di acqua, metalli, cavità ecc…

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La Cartomanzia

Giovedì 19 Ottobre 2006

La cartomanzia è un metodo di divinazione effettuato tramite la consultazione di un mazzo di carte.

Tipicamente vengono utilizzati i Tarocchi medievali, contenenti 78 carte, ma ci sono vari mazzi di Tarocchi: Celtici, Gitani, Druidici, ecc. e le carte possono variare anche di numero. Il mazzo dei Tarocchi è composto da 22 arcani maggiori più 56 arcani minori. Altri tipi di carte da divinazione simbolica sono le carte di Nostradamus, le carte sibille (La vera sibilla, per esempio, di Masenghini, Bergamo), le carte parigine Lenormand (il sistema prediletto da Napoleone Bonaparte) e le più moderne carte simboliche e zigane di Aimée. Vengono usate anche le carte Zener, 25 carte, con 5 stelle, 5 onde, 5 croci, 5 cerchi e 5 quadrati.

Da: Wikipedia

La Caffeomanzia

Giovedì 19 Ottobre 2006

La caffeomanzia è un metodo di divinazione effettuato tramite la lettura dei fondi di caffè.

Procedimento:

Il caffè utilizzato allo scopo è il cosiddetto caffè alla turca, ottenuto da una miscela polvere finissima di caffè e acqua, portata ad ebollizione in un pentolino di metallo.

La miscela così ottenuta và servita in una tazzina di porcellana bianca con piattino, fatta decantare, raffreddare e infine bevuta senza zuccherare.

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La Belomanzia

Giovedì 19 Ottobre 2006

Belomanzia (da belos “giavellotto”) può essere definita la divinazione ralizzata tramite l’impiego di frecce senza punte o impennaggi ovvero di semplici bastoncelli. La loro estrazione a sorte, dopo aver attribuito preventivamente un preciso valore o responso, può determinare la soluzione di un interrogativo che si è voluto demandare appunto a entità sopranaturali.

La pratica è stata esperita nella Arabia preislamica e nella stessa età islamica.
Nel primo caso divinità oracolari quali il meccano Hubal o Dhū l-Khalasa nella località di Tabāla si esprimevano secondo questa metodologia divinatoria, grazie ai servigi offerti a pagamento dai custodi (sādin) del relativo tempio. Nel secondo caso, in un particolare caso attinente al diritto ereditario sciita ismailita o duodecimano, è l’Imām stesso a procedere, adottando una determinata liturgia e ben precise formule, riportate nei relativi testi giuridici.

Da: Wikipedia

L’assinomanzia

Giovedì 19 Ottobre 2006

L’assinomanzia è uno dei tanti metodi di divinazione, che fanno uso di un’ascia, un’accetta, o raramente di una sega. La maggior parte dei metodi prevede che si lanci un’ascia nel terreno o contro un’albero, interpretando la direzione dell’impugnatura o il tremolio della lama.

Un’altro metodo interesante consiste nel riscaldare la testa dell’ascia nel fuoco fino a renderla incandescente, e interpretarne quindi i colori e le forme. Una variante, attribuita agli antichi greci, è quella di porre in equilibrio una sfera di agata sul bordo dell’ascia (tenuta con la lama all’insù). La direzione in cui rotola la sfera viene usata per l’interpretazione.

Alcune fonti sostengono che il salmo 74 faccia riferimento all’uso dell’assinomanzia per predire la caduta di Gerusalemme, anche se nel testo il riferimento alle asce sollevate non è specifico della divinazione.

 Da: Wikipedia

L’aleuromanzia

Giovedì 19 Ottobre 2006

L’aleuromanzia (dal greco àleuron:frumento) significa letteralmente divinazione con la farina ed è un tipo di divinazione praticata nel passato da molti popoli in modi diversi.

Durante il Medioevo, ed esempio, veniva effettuata nascondendo nei sacchi di farina dei biglietti sui quali erano stati scritti i responsi. In altri casi un individuo veniva giudicato colpevole o innocente a seconda del modo in cui mangiava una focaccia di farina o di grano.

Da: Wikipedia